Pirelli Connesso

Gomme auto pirelli connesso

Pirelli PZero Connesso, il pneumatico 2.0.

Connesso è un pneumatico 2.0 integrato in una piattaforma, che attraverso lo smartphone crea una connessione diretta tra la gomma, l’automobilista e la rete di assistenza Pirelli. Questa tecnologia sarà commercializzata in aftermarket fra qualche settimana in Nord America e a partire dai primi mesi del 2018 in Europa. Inizialmente è riservata solo alla gamma PZero in tutte le sue declinazioni, ovvero estiva e invernale oltre che nelle variazioni sul tema di colore nero o con profilo colorato.

In tempo reale lo stato di forma delle gomme. Abbiamo avuto modo di fare la conoscenza diretta con questo dispositivo al volante di una Porsche Macan. Gli elementi che costituiscono il sistema nervoso dell’intelligenza artificiale sviluppata dalla Pirelli sono i sensori inseriti all’interno dei PZero, nella zona che corrisponde al centro del battistrada. La loro presenza non modifica in alcun modo l’efficienza del pneumatico e, quindi, è inavvertibile da chi guida. Rilevano e trasmettono continuamente i dati rilevati a una centralina, posizionata nella parte superiore del parabrezza, che a sua volta li invia sia al cloud Pirelli sia a un app sviluppata appositamente. Quest’ultima può sintonizzarsi con più vetture, mentre il sistema può dialogare con più applicazioni. Insomma, Connesso è molto democratico, anche se, per il momento, solo nei confronti di chi guida vetture con gomme che partono da 19”. Il pneumatico in tasca. Al debutto, Pirelli Connesso è in grado di riconoscere il codice identificativo del pneumatico e di rilevare pressione, temperatura, carico verticale statico e chilometri percorsi. Quando si viaggia se sorge un inconveniente chi guida è avvisato da una notifica ottica e sonora trasmessa dall’app, quindi non è necessario avere sott’occhio il telefono. Gli alert possono riguardare sia un problema che va risolto al più presto, come un calo anche minimo di pressione, sia uno da risolvere a breve termine, come l’avvicinarsi del limite d’usura del battistrada. In entrambi i casi, l’app individua i centri d’assistenza Pirelli più vicini e, se richiesto, può prenotare un appuntamento per effettuare gli interventi tramite la funzione Concierge. Va aggiunto che Connesso, diversamente dai TPMS, funziona anche quando la vettura è ferma e, quindi, tiene costantemente sotto controllo lo stato di salute dei pneumatici. All’orizzonte anche i servizi da remoto. Lo sviluppo di Pirelli Connesso prevede altri step. Il prossimo porterà in dote la stima dei chilometri ancora percorribili in sicurezza, la segnalazione da remoto di perdite di pressione e la richiesta di un servizio d’assistenza fornendo, contestualmente, anche l’indicazione esatta della posizione dell’auto. Più in là nel tempo, grazie alla collaborazione con le case automobilistiche, il sistema sarà anche in grado d’influenzare il settaggio dell’assetto, ovviamente se gestito dall’elettronica, trasmettendo alla centralina della vettura il codice identificativo del pneumatico, l’usura e lo stato d’efficienza generale. fonte:quattroruote.it